Sofocle

Lo stile

Prima di apportare le sue innovazioni alla tragedia, specialmente nel ritmo tematico della trilogia eschilea, ci sono rimaste tracce che nelle tragedie più antiche alcune siano state composte in dittico: oltre la catastrofe la tragedia continua con una seconda parte che conclude la vicenda.

Particolare di strumenti musicali su sarcofago

Particolare di strumenti musicali su sarcofago.

Nelle tragedie che ci sono giunte osserviamo un'omogeneità di fondo nella problematica e nello stile. La struttura narrativa però si evolve con il tempo: dalle tragedia in dittico si passa ai drammi unitari, mentre dalle opere che si concludono con una catastrofe finale si passa a tragedie che dopo aver prospettato dolori, contrasti e ansie conducono ad una pace finale.

Il linguaggio accompagna il movimento scenico, contribuisce all’intensità e al risalto, svelando le più intime pieghe del carattere dei personaggi. Sofocle fa parlare i suoi personaggi con spontaneità, anche se con uno stile decisamente sostenuto: perifrasi, personificazione di sentimenti, troppi termini astratti inerente il campo emozionale esasperano gli aspetti formali della sua tragedia.