Sofocle

La Fortuna

Le sue tragedie sopravvivono al tempo e alle tradizioni; le qualità dominanti sono la bellezza dello stile e l’assoluta padronanza della tecnica, il tutto in forme del tutto classiche: vigorose ma moderate, dignitose ma eleganti.

Particolare tragico su sarcofago. Porto Torres

Particolare tragico su sarcofago. Porto Torres.

Parimenti la struttura è classica: nella sua economia, costruita verso per verso, occorrono tutte le parti e nulla è non solo fuori posto ma anche superfluo.

Una sola delle sue tragedie utilizza il deus ex machina, il Filottete, per risolvere una soluzione decisamente ingarbugliata.

Aristotele si riferì all'Edipo re quando desiderò illustrare la perfezione della struttura drammatica in quanto i due drammi che trattano della sorte di Edipo mostrano perfettamente la definizione aristotelica della tragedia come un lavoro di pietà e di terrore attraverso una presentazione oggettiva. I personaggi sono disegnati con maggior chiarezza che non in Eschilo, pur non essendo realistici quanto quelli di Euripide.